L'audio digitale: presentazione 
                             PRESENTAZIONE
 
 
Questa rubrica si propone due scopi essenziali: affrontare con una certa 
attenzione all'attualit gli argomenti attinenti la relazione strettissima tra 
audio ed elaborazione mediante computer ed illustrare gli strumenti necessari 
per svolgere le numerose funzioni correlate a tale elaborazione.
La tentazione immediata sarebbe stata quella di partire proprio dal sistema 
operativo Microsoft Windows e descrivere gli strumenti specifici in esso 
integrati come il lettore di Cd-audio, il registratore di suoni ed il lettore 
multimediale; tuttavia, ritenendo che sullo scopo didattico che non  proprio di 
questa rivista, debba prevalere quello informativo, che dunque obblighi chi 
scrive ad una costante attenzione all'attualit, cercher, di mese in mese, di 
proporre argomenti di grande notoriet, quelli per intenderci che arrivano anche 
alle orecchie di chi non ha dimestichezza con la materia, ma  comunque 
sufficientemente incuriosito per addentrarsi nella lettura dell'articolo in 
questione.
Riflettendo proprio su questa presentazione, mi sono reso conto che sfuggire 
alla tentazione della sistematicit si rendeva persino necessario, al fine di 
evitare possibili banalizzazioni di concetti comunque di notevole complessit, 
se affrontati con pretesa di scientificit. Insomma, non mi sembrerebbe n 
utile, n opportuno proporre un trattatello di acustica per parlare di audio.
Per quello che ci riguarda infatti, se parliamo di audio, ci intendiamo: 
vogliamo riferirci cio a tutti quegli eventi, prodotti dall'uomo o dalla 
natura, che possiamo acquisire mediante il complesso canale percettivo 
dell'udito.
Lo sviluppo formidabile, specialmente negli ultimi anni, di programmi capaci di 
gestire ogni possibile elaborazione degli eventi audio  stato forse, insieme ad 
internet, una delle motivazioni pi forti e stimolanti alla base dell'attuale 
grande diffusione del computer, peraltro facilitata anche dal sistema operativo 
Microsoft Windows, nelle intenzioni dei programmatori, intuitivo e di immmediato 
e facile utilizzo.
Allora il computer pu diventare un potentissimo registratore di qualsiasi 
evento sonoro e da qualsiasi fonte esso provenga: potentissimo non tanto perch 
consente tempi di registrazione di gran lunga superiori a quelli consentiti da 
un comune registratore, ma soprattutto perch  finalmente possibile, ed alla 
portata di tutti, realizzare registrazioni di qualit prima ottenibili soltanto 
mediante apparecchiature assolutamente professionali. Si aggiunga poi, ed  
forse questo l'aspetto pi interessante, che il computer consente poi infinite 
manipolazioni del prodotto ottenuto: tagli, spostamento di parti, aggiunta di 
effetti ecc.. Naturalmente, per svolgere queste attivit occorrono specifici 
programmi, ma essi sono spesso alla portata di tutti e qualche volta addirittura 
di libero utilizzo.
Premesso che questo  soltanto un accenno ad un argomento sul quale mi riservo 
di ritornare con la presentazione di qualche specifico programma, mi preme qui 
precisare che naturalmente, accanto a software professionali, che consentono 
complesse registrazioni in multitraccia, raffinate elaborazioni mediante suoni 
prelevati anche da macchine esterne, vedi tastiere musicali, vi sono poi 
semplicissimi programmi, peraltro molto utili, che servono a registrare, ad 
esempio, da un microfono, da una fonte esterna come audiocassetta, minidisk, ma 
anche da vecchi vinilici.
Il processo di registrazione mediante il computer  la trasformazione di un 
evento sonoro da analogico a digitale; ma questa trasformazione ha reso 
necessario un successivo procedimento, la compressione cio del prodotto 
ottenuto, del file wav, come appunto si chiama il formato. 
Si impone infatti la necessit di convertire il file ottenuto dal formato wav, 
ad un altro che occupi molto meno spazio sul disco (hard disk) del nostro 
computer. E chi infatti non ha mai sentito parlare di mp3?
Per semplificare al massimo, per il momento, dir che un file audio, compresso 
nel formato mp3, occupa meno di un decimo del file originale (wav), senza 
apprezzabile perdita di qualit. Naturalmente le cose non stanno esattamente 
cos, ma questa  soltanto una schematicissima presentazione degli argomenti sui 
quali di volta in volta torner in modo pi analitico nei prossimi numeri. Le 
ragioni che impongono la compressione nel formato mp3 sono comunque numerose e 
tutte facilmente intuibili: risparmio di spazio sull'HD del computer, ma anche 
enorme risparmio di tempo di connessione alla rete per il loro trasferimento. 
Per fare solo un piccolo esempio, peraltro abbastanza classico, di rapporto tra 
il file d'origine (wav) e quello compresso in mp3, si pensi che un minuto di 
musica registrata su un Cd occupa oltre 10 mega; questo minuto di musica 
,registrato sul computer e successivamente compresso in mp3, ne occuper pi o 
meno un mega, la decima parte cio.
Sar necessario, come ho detto, ritornare sull'argomento; qui voglio soltanto 
dire che questa tecnologia di compressione  stata messa a punto utilizzando le 
ricerche compiute dalla psicoacustica. I programmi utili per compiere il 
procedimento di compressione si chiamano encoders; nel caso poi si voglia 
riportare il file mp3 al formato d'origine (wav) si useranno programmi definiti 
decoders. Spesso entrambe queste funzioni sono racchiuse nel medesimo pacchetto 
software.
 
Prima di concludere questo primo articolo di presentazione, voglio velocemente 
accennare a due altre categorie di programmi, sviluppati per la gestione dei 
files audio: quelli cos detti "Cd-rippers" ed altri che si chiamano "players".
I Cd-rippers sono speciali programmi mediante i quali possiamo "estrarre" tracce 
audio dai nostriCD e memorizzarle sul nostro computer. La maggior parte di 
questi programmi  anche provvista di un proprio encoder interno mp3, o ne 
utilizza uno esterno, in modo che il brano estratto venga direttamente salvato 
nel formato compresso.
I players invece sono programmi necessari per ascoltare i files audio 
memorizzati sul nostro computer.
Mi sono imposto in questo primo articolo di presentare, sia pure 
schematicamente, l'argomento nelle sue molteplici articolazioni. Si tratta di 
una guida, una specie di sommario al quale far riferimento nei prossimi numeri, 
in modo da isolare i singoli argomenti ed illustrarli in modo analitico, sia 
pure nella ricerca costante di un'esposizione chiara ed immediata. Inoltre, 
nella misura del possibile, cercher di presentare ed illustrare, per ogni fase 
di elaborazione mediante il computer dei files audio, un esempio di programma 
necessario per tale elaborazione.
 
                                                                                 
               Arturo Tomaselli
 
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